Moto Benedizione 2018 Castelpetroso


Quando:
4 Marzo 2018@9:00–18:30
2018-03-04T09:00:00+01:00
2018-03-04T18:30:00+01:00
Dove:
Santuario minore dell'Addolorata Castel Petroso
Via Santuario
86090 Paduli IS
Italia
Contatto:
Gaetano Ilardo
340 186 9662
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La moto benedizione 2018, classico evento di apertura della stagione motociclistica del nostro motoclub, quest’anno verrà effettuata a Castelpetroso. Si svolgerà nella Basilica minore dell’Addolorata. Di seguito alcune notizie di questo stupendo posto di culto.

Basilica minore dell’Addolorata

Architettura

Progettato in stile neogotico dall’ing. Francesco Gualandi di Bologna, il Santuario è un inno a Maria e al Molise. Interamente scolpito in pietra locale, la prima venne posta il 28 settembre 1890. La Chiesa per il suo stile architettonico rientra nell’ambito del movimento artistico denominato Gothic Revival. La pianta è di tipo radiale con sette cappelle laterali e si sviluppa su una superficie di circa 2800 metri quadrati.
Essa simboleggia un cuore, la parte centrale, trafitto da sette spade, i sette dolori di Maria, le sette cappelle; la cupola ha un’altezza di 52 m e sorregge tutto l’impianto architettonico. Tale disposizione planimetrica è d’immediata lettura se si osserva la volumetria dell’intero complesso architettonico: dall’alto corpo centrale, sovrastato dalla cupola, si dispongono a raggiera i bracci più bassi delle cappelle.
Incastonati tra le svettanti torri campanarie che racchiudono la facciata tripartita dai pilastri, sormontati dai caratteristici gigli, spiccano i tre portali ricamati di mosaici nelle lunette e da rosoni lobati sui quali campeggiano i pinnacoli. E’ un intarsio di pietra, che riporta alle arti antiche dei molisani, in una metafora della mano esperta che tesse il tombolo. Tutto l’ornato della facciata è opera di artisti della pietra locali, dei fratelli Chiocchio di Oratino e dei fratelli Pasquini di Pietrasanta.

Esterno della Basilica

Basilica minore Addolorata_01Incastonati tra le svettanti torri campanarie che racchiudono la facciata tripartita dai pilastri, sormontati dai caratteristici gigli, spiccano i tre portali ricamati di mosaici nelle lunette e da rosoni lobati sui cquali campeggiano i pinnacoli. E’ un intarsio di pietra, che riporta alle arti antiche dei molisani, in una metafora della mano esperta che tesse il tombolo. Tutto l’ornato della facciata è opera di artisti della pietra locale, i fratelli Chiocchio di Oratino e i fratelli Pasquini di Pietrasanta. Le porte, maestose, in bronzo sono un inno di mariologia. La porta di sinistra è opera della pontificia Fonderia Marinelli di Agnone. ​​Quella di destra è della Fonderia Mariani e Belfiore di Pietrasanta, la porta centrale è dello scultore Urbano Buratti di Pietrasanta. Nelle formelle c’è una catechesi mariana, dai misteri del Rosario alla storia di Maria
Al di sopra dei portali tre mosaici rappresentano le tappe più significative di Maria: l’annunciazione, la crocifissione del Cristo e l’incoronazione di Maria unita al Figlio, opera della ditta Ferreri e Bacci di Pietrasanta.

Come da tradizione dopo la moto benedizione ci riuniremo attorno ad un tavolo per dare spazio allo spirito godereccio che contraddistingue il nostro motoclub. Il luogo definito per questo adempimento è Guardiaregia,  paese è situato ai piedi del monte Mutria (alto 1816 m), una delle più alte vette del massiccio del Matese ed è ricca di corsi d’acqua come il torrente del Quirino.

In epoca romana il centro era un avamposto dei Sanniti, che poi venne conquistato nelle guerre sannitiche (II secolo a.C), è poi nella guerra sociale, quando diventò municipium romano.

Nel secolo X sorse il nuovo abitato longobardo, con la rocca medievale sul Colle la Motta per la protezione di Campochiaro. In epoca di Celestino V (XIII secolo) comparvero alcuni eremi dipendenti dalla diocesi di Bojano.

Il centro, essendo in posizione dominante nel Matese, fu danneggiato maggiormente dalla forza dei terremoti. Il più grande il terremoto del 1805, che distrusse la chiesa parrocchiale.

Agriturismo Il Rifugio Del Massaro

Agriturismo tra i boschi
Il Rifugio del Massaro sorge tra boschi di faggi secolari caratteristici del Matese, sul pianoro di Campitello in agro di Guardiaregia, località a 1327 metri di quota.
Poco distante dall’agriturismo sorge il monte Mutria, 1864 metri, monte considerato sacro dagli antichi Sanniti.
In questo stralcio di natura incontaminata è possibile raccogliere fragole selvatiche, erbe aromatiche e medicinali e moltissimi funghi.

AZIENDA AGRITURISTICA RIFUGIO DEL MASSARO

Contrada Campitello Di Sepino SNC

Guardiaregia (cb) , 86014 Italia

 339 6934698 – 333 3621149

 

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